Megatrend "New Work": la classe creativa

Il passaggio dalla società industriale a quella della conoscenza, basata sulla creazione di valori immateriali, determina un cambiamento delle strutture aziendali e del comportamento dei datori di lavoro. Nei settori come assistenza, informazione e creatività, la forza lavoro diventa un fattore importante per l'economia globale. I processi, le esperienze e le idee giocano un ruolo sempre più importante. I confini tra vita privata e professionale tendono sempre più a scomparire. Anche i lavoratori con posto fisso desiderano sempre più indipendenza quando svolgono le proprie attività.

Sviluppi:

  • I lavoratori della conoscenza, gli auto-imprenditori e i ricchi di domani costituiscono la classe creativa. Si godono i piaceri della vita, si gustano il "nuovo lusso" e sono cittadini del mondo che, al contempo, si sentono obbligati nei confronti della loro regione.

  • La classe creativa apprezza prestazioni al top, l'arte di fattura artigianale, le ultime tecnologie, la trasparenza, la sostenibilità, l'amicizia, l'auto-miglioramento e la qualità della vita. Ridefinisce il lavoro chiedendo modelli di orario lavorativo flessibili, più autonomia e maggiore auto-realizzazione. Le biografie professionali diventano multi-grafie, si aspira a una vita piena.

  • I lavori in mobilità, indipendenti da un luogo fisso, per sfruttare al meglio la creatività e un buon equilibrio tra vita privata e lavoro diventano fattori standard che tutti si aspettano. Solo chi si considera un datore di lavoro interessante che prevede orari flessibili, anni sabbatici, equilibrio tra vita privata e professionale e lavori accattivanti può attirare e mantenere talenti di spicco. 

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