Utilizzare in modo efficiente i big data

I dati giocheranno un ruolo sempre più importante anche nell'intralogistica. Non è un caso che si parli di big data, quantità di dati provenienti da sensori integrati nelle macchine e negli impianti, da informazioni sui processi e da numerose altre fonti. E qui la questione si fa difficile. "Occorre tenere sotto controllo la quantità di informazioni che ne deriva e trovare un filo conduttore: quali dati sono importanti, di quali dati ho effettivamente bisogno", dichiara Sven Göhring, responsabile tecnico KNV Logistik GmbH. "Tutto questo è essenziale, ad esempio, per la preventive maintenance, la manutenzione preventiva."
Si tratta, quindi, di utilizzare i big data in modo efficiente. La gerarchia di una struttura produttiva tradizionale deve essere sostituita da un'integrazione verticale e orizzontale dei dati di tutti i processi produttivi. In altre parole, i dati non devono essere impiegati solo al livello della produzione, ma anche in altri settori dell'azienda. Il leitmotiv dell'Industria 4.0 è la disponibilità di tutte le informazioni in tempo reale, in qualsiasi momento. In questo modo tutti i comparti aziendali attingono dalla stessa fonte.
Principio fondamentale è che tutti i sistemi all'interno dei un'azienda comunichino tra loro senza problemi. "Oggi succede ancora troppo spesso che i vari sistemi non si parlino ", sottolinea Rob Schmit. "Abbiamo assolutamente bisogno di interfacce aperte, perché, senza una comunicazione continua e completa tra le macchine e con le persone, l'intralogistica non può sfruttare i vantaggi della quarta rivoluzione industriale." 

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